Il caso Alaska Sanders, Joël Dicker


Autore: Joël Dicker Titolo originale: L'affaire Alaska Sanders Trad. letterale: Il caso di Alaska Sanders Genere: Giallo deduttivo Thriller Poliziesco Casa Editrice: La nave di Teseo Anno pubblicazione: 2022 

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Il caso di Alaska Sanders come si può intuire dal titolo, fa riferimento ad un caso di omicidio che avviene nello stato del New Hampshire degli Stati Uniti. L’autore non a caso riprende in parte l’ambientazione che aveva caratterizzato il precedente romanzo, poiché ci ricollega ad esso riportando in scena tre dei personaggi di cui facevano parte: il nostro caro scrittore Marcus Goldman, il sergente Perry Gahalowood e il capo della polizia Lansdane.

Se ben vi ricordate nel capitolo precedente tra Marcus e Gahalowood non sembrava essere nata una grande simpatia tra i due, ma all’inizio di questo secondo capitolo, scopriamo che in realtà tra i due successivamente è nata una profonda amicizia merito soprattutto della moglie del sergente, Helen. Ci troviamo nel 2010, due anni dopo dagli eventi del caso di Harry Quebert, i due si rivedono principalmente per motivi personali legati alla loro amicizia e quelli sentimentali di Marcus, il quale ancora una volta esce demoralizzato e sconfitto da una relazione che sembrava essere quella giusta. Il giovane scrittore si ritrova quindi a spostarsi molto, rivelando che dalla chiusura del caso precedente ha perso completamente le tracce del suo amico Harry, che però sarà capace di rintracciare molto più tardi all’interno di questa storia.

Mettendo da parte quello che era accaduto due anni prima nel 2008, Marcus entrato nella vita della famiglia di Gahalowood vengono colpiti da una brutta tragedia, ovvero la morte di Helen, la moglie del sergente. Tragedia sulla quale Goldman decide di indagare, inizialmente tenendo all’oscuro l’amico, contando momentaneamente solo sull’appoggio del capo Lansdane, poiché verrà a conoscenza di un segreto di Helen e che si rivela essere collegato ad un omicidio avvenuto undici anni prima, cioè il caso di Alaska Sanders. Gahalowood inevitabilmente viene a conoscenza delle indagini e lo allontana chiedendogli di ritornare a New York.

Marcus ritorna nel suo appartamento nella grande Mela con la coda fra le gambe, convinto di aver perso un altro amico della sua vita, ma dopo qualche settimana riceve la chiamata del sergente, poiché si rende conto che seguendo le tracce della moglie, lo avevano condotto a nuovi elementi per la riapertura del caso di Alaska Sanders.

Alaska Sanders era una ragazza di vent’anni che si era trasferita nella cittadina di Mount Pleasant da Salem, e lì aveva incontrato la morte. Come è solito nello stile della struttura dell’autore, i capitoli si dividono con date e luoghi, portandoci spesso dei flashback per rendere chiaro al lettore come si svolsero i fatti nel 1999. Con il ritorno di Marcus nel New Hampshire nella casa del sergente, inizieranno una serie di indagini seguendo diverse piste, una fra tante quella che interessa i componenti della squadra investigativa che all’epoca si interessò del caso. Gli elementi e le vicende delle quali vengono a conoscenza, tenendo costantemente aggiornato il capo Lansdane, aprono una profonda breccia nella risoluzione di quel vecchio caso: ovvero che tutto era stato concluso troppo in fretta commettendo gravi errori investigativi, ed avevano portato alla prigione un possibile innocente.

La storia di Alaska tra la prima e la seconda parte del libro si intreccia con quella di due ragazzi Walter Carrey ed Eric Donovan, tra amicizia, amore e segreti taciuti. Marcus e il sergente riescono attraverso nuove interrogazioni dei testimoni e dei familiari dei personaggi legati alla ragazza, a districare pian piano tutta la trama, grazie anche all’aiuto della sorella di Eric Donovan, Lauren, la quale negli anni successivi alla reclusione del fratello, decise di entrare in polizia ed avviare una campagna di sensibilizzazione per la liberazione del fratello assieme al legale che si occupa della sua difesa, Patricia Widsmith.

Gli indizi però sembrano sbarrare la strada ai tre, che l’assassino sfugga in continuazione e hanno la sensazione di essere costantemente su false piste, mentre tutti gli elementi indicano sempre come unico colpevole Eric Donovan, che nel mentre viene finalmente scagionato per i nuovi elementi emersi, riaprendo ufficialmente il caso. Così decidono di cambiare direzione e cominciare ad indagare a Salem sulla vita passata di Alaska, dove hanno vissuto per un periodo di tempo anche Walter Carrey ed Eric Donovan,

Intanto sullo sfondo si muove la vita privata di Marcus, il quale rinvanga degli episodi del suo passato, insinuando all’interno della storia la scrittura di un nuovo romanzo che riguarda un ramo della sua famiglia, e quel libro sarà appunto Il libro dei Baltimore (già edito da La nave di Teseo nel 2016. Un espediente dell’autore di rompere quella parete che c’è tra la storia e il lettore); rimanendo costantemente sulle tracce di Harry.

Giunti alla cittadina originaria di Alaska che sognava di fare l’attrice, riescono a parlare con delle vecchie amiche, dalle quali non riescono a cavare nulla di utile, ma vengono a sapere di un vecchio caso: la scomparsa di una ragazza Eleanor Lowell. Indagando più a fondo, scoprono che Eleanor gravitava nella vita di Alaska poiché condividevano lo stesso sogno di diventare attrici, e che il cadavere della ragazza non essendo mai trovato fece chiudere il caso agli inquirenti come suicidio volontario. Sarà proprio questa la seconda breccia che riesce a portare Marcus, Perry e Lauren su nuove piste, mentre si tengono in costante contatto con il legale di Eric e il capitano Lansdane. Intuiscono che per risolvere l’omicidio di Alaska devono prima fare chiarezza sulla scomparsa di Eleanor. Tra le due ragazze non scorreva buon sangue, ma da quanto emerge dalle testimonianze e dai diari, sembra che le due vittime condividessero lo stesso segreto: un amante misterioso che pare sparito nel nulla. Sempre sulle tracce del misterioso individuo, il sergente Gahalowood e Goldman, si spingono nel Maine a Rockland, e lì con un colpo di fortuna, dopo aver girato a vuoto per ore, raggiungono l’isola di Vinalhaven dove fanno una scoperta sconcertante, ma che finalmente mette ogni tassello al proprio posto. O almeno è quello che vuole farci credere l’autore.

Chi conosce bene le storie ben architettate di Dicker, purtroppo la storia non finisce qui, e prende ancora una volta una svolta inaspettata quanto tutto sembra finito. Ed è proprio nelle ultime pagine dove l’autore infligge un potente colpo di scena. Se pensavamo che il personaggio intorno al quale si stava chiudendo il cerchio fosse quantomeno “banale e scontato”, Dicker spazza via immediatamente questa sensazione, rivelando con una lucida logica i fatti che portano all’arresto del vero colpevole che sembrava nascosto nell’ombra.

Perché leggere Il caso Alaska Sanders?

Nel giugno del 2022 in Italia viene pubblicato dalla casa editrice La nave di Teso l’ultimo corposo romanzo di Joël Dicker, ovvero Il caso Alaska Sanders. Questa volta non voglio dilungarmi molto sullo stile e la struttura del romanzo, poiché già conosciamo bene l’autore e la tipologia di romanzo giallo che ci propone, dove neanche questa volta ha risparmiato il pubblico dal solito “mattone”. Sono ben 613 pagine fitte di eventi ed elementi che ci guidano alla risoluzione del caso caratterizzato sempre dalla sua scrittura semplice e scorrevole, che riesce a tenere il lettore incollato alle pagine, ma dove questa volta si può riscontrare un’andatura molto più costante, rispetto a La verità sul caso Harry Quebert. E gli elementi in comune con il caso di Harry Quebert sono davvero tanti e direi anche in modo ovvio, poiché si tratta di un continuo della storia di ciò che accade a Marcus Goldman dopo gli eventi del 2008. Ritroviamo la costante della cittadina di provincia sempre nel New Hampshire dove “tutti conoscono tutti”, l’elemento della spiaggia dell’acqua; sempre i piccoli esercizi tra caffè e tipologie di market; il background della vittima che si trasferisce in un piccolo paese di provincia; la presenza di messaggi minatori e depistaggi. Evidentemente questi sono degli elementi cari all’autore, che sa perfettamente che funzionano per costruire un buon giallo, e che vanno a caratterizzare la tipologia della storia che ci propone.

Dickër quindi, ancora una volta ci delizia con una storia di intrighi, di misteri, di segreti taciuti, tutti elementi che riesce ad intrecciare con una buona logica, mettendo in evidenza il grande lavorio dei personaggi che si mettono alla ricerca del vero colpevole. Tutto questo riesce a tenere il lettore incollato fino all’ultima pagina, (almeno così è stato per me, che come sempre ho terminato in pochi giorni), dove vuole rispondere sempre al “chi è stato”, ma non solo per la soluzione della trama principale, ma anche di tutte quelle sottotrame che emergono e che pian piano vengono districate e risolte abilmente con l'avanzare di quella principale.

Per chi ha letto La verità sul caso Harry Quebert e l’ha apprezzato, non può non leggere questo sequel che sembra allontanarsi, ma che in realtà vuole dare vita ad un continuo non solo con Il libro deiBaltimore, ma proprio con i personaggi di Marcus e Perry che alla fine instillano nel lettore la curiosità su un nuovo possibile caso, domandandosi se il vero autore (e poi anche Marcus Goldman) scriverà di questa nuova avventura?

Joël Dicker (1985), è uno scrittore svizzero con alle spalle studi di arte drammatica e successivamente laureato in giurisprudenza. Il suo esordio avviene in Francia nel 2011 con il romanzo Gli ultimi giorni dei nostripadri, che in Italia sarà pubblicato nel 2015 da Bompiani, già conosciuto dal pubblico italiano nel 2013 con La verità sul casoHarry Quebert sempre edito da Bompiani, tradotto in 33 lingue e che gli farà vincere Il Grand Prix du roman de l’Acadèmie française, e da cui è stata tratta la miniserie televisiva. Nel 2016 viene pubblicato Il libro dei Baltimore edito dalla Nave di Teseo (spin-off de La verità sul caso Harry Quebert). Nel 2018 esce La scomparsa di Stephanie Mailer, La nave di TeseoL’enigma della camera 622, La nave di Teseo, 2020. Oggi lo ritroviamo in libreria ancora con vendite record in Italia, con oltre trecentomila copie vendute, con il romanzo Il caso Alaska Sanders, La nave di Teseo, 2021, dove ritroviamo Marcus Goldman sulle tracce di Harry Quebert.  

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