La regina dei castelli di carta, Millennium 3, Stieg Larsson


Autore: Stieg Larsson Titolo originale: Luftslottet som sprangdes Trad. letterale: Il castello d'aria che esplose Genere: Poliziesco Spionaggio Casa editrice: Marsilio Editori Anno pubblicazione: 2007

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La regina dei castelli di carta è il terzo ed ultimo capitolo conclusivo della trilogia Millenium, che vede come principali protagonisti i nostri, (ormai spero preferiti), personaggi Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander.

Proprio Lisbeth reduce malamente dagli eventi che l’hanno resa protagonista nel secondo capitolo della saga, si ritrova bloccata non solo in un letto di ospedale ma anche al centro di una cospirazione che rischia di far saltare fuori il suo passato, diventando uno scomodo elemento da eliminare. Ma ad essere caduti nel mirino della cospirazione dei servizi segreti, non c’è solo lei, ma bensì anche il suo acerrimo nemico Alexander Zalachenko e il giornalista che l’accompagna dall’inizio di questa storia, Mikael Blomkvist; ormai per l’evoluzione delle vicende sono diventati tutti personaggi scomodi e devono sparire.

Nei fatti viene coinvolta anche l’avvocato Annika Giannini, sorella di Mikael, la quale si ritrova ad assistere Lisbeth, ma i documenti originali in suo possesso sulla vita della ragazza vengono trafugati misteriosamente, mentre l’uomo che glieli aveva affidati viene assassinato in quello che sembra però essere un suicidio. I servizi segreti riescono a contattare Peter Telborian, il primo lo pasicanalista infantile che teneva sotto cura la ragazza, per redigere una nuova perizia psichiatrica per riuscire a rinchiuderla definitivamente in un istituto.

Mikael non rimane fermo, il quale riesce a capire che i loro cellulari sono sotto sorveglianza, e riesce a far avviare un’indagine interna ai servizi segreti grazie all’aiuto degli agenti della Sapo Torsten Edklint e Monica Figuerola, i quali anche loro insospettiti dai movimenti della sezione convocano in segreto il giornalista assieme al Ministro della Giustizia e il Primo Ministro che approvano l’indagine interna.

La collaborazione porta a fruttuose rivelazioni, riuscendo a scovare ben nove membri della sezione. Intanto Lisbeth, con l’aiuto di Mikael riesce ad avere un palmare all’interno dell’ospedale e ad allontanare la polizia; la ragazza abile hacker informatica viola il sito della procura riuscendo a scovare un altro membro della sezione, mentre nel computer dello psichiatra infantile trova file di immagini pedo-pornografici. L’epilogo si avrà con i processi che si svolgono contemporaneamente: il caso Ekstrom e il caso tra Teleborian e Lisbeth Salander, che ci porteranno alla fine di questa avvincente storia di spionaggio e complotti.

Perché leggere La regina dei castelli di carta?
L’ultimo capitolo della saga
Millennium sembra aumentare di volta in volta i colpi di scena, gli intrighi e con loro anche la suspense che accompagna il lettore, pagina dopo pagina. Vengono rimescolate le carte riprendendo la storia precedente da dove si era fermata, quella de La ragazza che giocava con il fuoco, donando un degno finale di stagione. Purtroppo, un finale anche amaro nella vita reale poiché il brillante autore Stieg Larsson ci lascerà prematuramente, senza poter regalarci un seguito scritto di suo pugno, (la saga sarà ripresa sul filone dell’originale dall’autore David Lagercrantz con altri tre romanzi: Quello che non uccide 2015, L’uomo che inseguiva la sua ombra 2017, La ragazza che doveva morire 2019
Il focus della storia viene spostato ancora una volta, non solo su Lisbeth, ma assieme a lei entra nel mirino Mikael Blomkvist, mantenendo due linee narrative compensandosi a vicenda, donando un filone omogeneo e logico a tutta la trama. Larsson anche qui mantiene le abilità eccellenti dei personaggi, che tra mille difficoltà sembrano riuscire ad avere poco alla volta la loro parte di giustizia, facendo emergere i risvolti oscuri dei nemici e dare loro una pena esemplare, tanto da far chiudere il libro al lettore con grata soddisfazione.

Stieg Larsson (1954 – 2004). Scrittore e giornalista svedese esperto conoscitore dei movimenti di estrema destra e neonazisti, negli anni ’90 ha fondato la rivista EXPO antirazzista contro il neofascimo in Svezia. Nel 2004, dopo aver concluso i romanzi che compongono la prima parte della trilogia di Millennium, muore improvvisamente per un infarto. Le opere che compongono Millennium che recano la sua firma vengono pubblicate successivamente alla sua morte: Uomini che odiano le donneLa ragazza che giocava con il fuoco e La regina deicastelli di carta. La trilogia di Larsson pubblicata in 50 paesi ha venduto ottanta milioni di copie, di cui quattro milioni solo in Italia. Dal 2006 al 2009 i romanzi hanno ricevuto premi e riconoscimenti come miglior giallo scandinavo e miglior romanzo poliziesco svedese nel 2008; nel 2009 inoltre gli vengono attribuiti i premi come miglior romanzo d’esordio e miglior romanzo poliziesco britannico con Uomini che odiano le donne. La saga Millennium viene protratta sotto la firma di David Lagercrantz con Quello che non uccide 2015, e L’uomo che inseguiva la sua ombra 2017, La ragazza che doveva morire 2019, seguendo le orme dei precedenti romanzi di Larsson.  

La serie della prima trilogia di Millenium, in ordine:

Uomini che odiano le donne, Stieg Larsson, Marsilio Editori, 2005

La ragazza che giocava con il fuoco, Stieg Larsson, MarsilioEditori, 2006

La regina dei castelli di carta, Stieg Larsson, Marsilio Editori, 2006


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